TITOLO ORIGINALE: DECRETO 81 un lavoro sicuro
Partecipare a questa competizione è stata, per noi, una scelta naturale e quasi scontata dal momento che, oltre ad essere due donne siamo due architetti e nel nostro campo il discorso sulla “sicurezza nei luoghi di lavoro” è all’ordine del giorno.
Entrambe viviamo continuamente a contatto con cantieri edili, impalcature, operai che per motivi completamente inesistenti si rifiutano di indossare il caschetto e, più in generale, i dispositivi di protezione.
Per questo vivere quotidiano in luoghi prettamente maschili abbiamo scelto come location una comune cucina domestica, ironizzando sul luogo che per eccellenza è considerato della donna e che appare più sicuro in assoluto, in cui ognuno di noi si dovrebbe sentire protetto.
E’ mattina. Una colf si dirige verso il luogo di lavoro. Quella che la aspetta però non è una normale giornata lavorativa, bensì un susseguirsi di incidenti che avvengono mentre svolge mansioni apparentemente prive di pericoli, come versare il caffè o spolverare un tavolo. Il tutto di fronte alla noncuranza dei datori di lavoro che non si preoccupano di tutelare la sua salute (come la padrona di casa, che troppo stanca, non riordina i giocattoli sparsi sul pavimento) anzi, sono completamente indifferenti nei confronti di ciò che le accade.
Da qui la scelta del titolo “DECRETO 81 – un lavoro sicuro” e la citazione finale “Non esistono colpevoli. Esistono solo gradi diversi di responsabilità” di Stieg Larsson.
Il testo unico in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro (D. Lgs. 81/2008), con la sua emanazione, infatti, ha attuato un vero e proprio decentramento delle responsabilità. Per cui, per qualunque tipo di infortunio, non esiste più un unico individuo sul quale ricadono tutte le responsabilità, ma queste ultime devono essere suddivise tra tutti gli attori che prendono parte ad un determinato processo lavorativo.











4 febbraio 2010 - 14:44
bello!
4 febbraio 2010 - 15:43
IDEA DAVVERO ORIGINALE, LA CASA E’ CONSIDERATO IL LUOGO SICURO X ECCELLENZA … MA COME AMPIAMENTE MOSTRATO E’ COVO DI PERICOLI DI OGNI GENERE… ! BRAVE RAGAZZE…. UNA CURIOSITA’ IL VIDEO E’ STATO GIRATO A SAVIANO ? !
4 febbraio 2010 - 17:09
veramente centrato l’argomento ed originali le modalità rappresentative adottate
4 febbraio 2010 - 18:43
Fantastiche!!
4 febbraio 2010 - 22:06
molto interessante….
5 febbraio 2010 - 12:10
molto simpatico..quando pierluigi si alza e se ne và è troppo forte
.. anche se alla fine non c’è niente da ridere ..brave.
5 febbraio 2010 - 12:37
Risp. x Teresa Scotti: Si, è Saviano… sei della zona?
Marika grazie! Sono contenta che ti sia piaciuto!
5 febbraio 2010 - 14:30
in bocca al lupo!
5 febbraio 2010 - 14:58
Mi è piaciuto! E’ una “simpatica finestra” su un’argomento serissimo, di cui si parla poco.
5 febbraio 2010 - 18:43
Bellissimo!
5 febbraio 2010 - 19:36
bravi bravi…sei sempre piena di risorse!
5 febbraio 2010 - 20:07
un peso che si fa “leggero leggero”
le comiche.. ma con effetto.
complimenti, mi è piaciuto!
5 febbraio 2010 - 23:56
Ironia gustosa ma …emblematica perchè il Testo unico sulla sicurezza, invece di tranquillizzarci rischia di condurci al parossismo!
Non fate trapelare l’indirizzo del cantiere ….domestico altrimenti vi piomberanno addosso gli ispettori dell’ASL di Acerra che non risparmieranno alcuno a cominciare dal datore di lavoro che legge il giornale!
Scherzi a parte, siete state davvero brave!
6 febbraio 2010 - 09:55
Quante colf in Italia godono di una assicurazione sul lavoro?
E’ davvero così sicuro il lavoro domestico.
A quanto pare non tanto.
6 febbraio 2010 - 12:08
tropp ke XXXX!!! ma devo ammettere ke come cameriera fai pena..hihihi! e brav!!
6 febbraio 2010 - 14:00
NIENTE PAROLACCE PERFAVORE
7 febbraio 2010 - 01:19
Complimentiiiii!!! davvero bravi.
7 febbraio 2010 - 10:32
Bel video girato bene ma soprattutto veritiero. Forza ragazze sono con voi
7 febbraio 2010 - 11:52
(RISPOSTA A GIORGIO) indirizzo IP variabile: Molte connessioni (come telecom) e Molti modem, come i “wirless” generano un indirizzo IP variabile Questo impedisce al sito di riconoscere il soggetto e pertanto offre di nuovo la possibilità di votare.
A cospetto di questa consapevolezza, avevamo già deciso che il voto online avrà un valore di gradimento popolare, riconoscendolo ufficialmente attraverso un premio simbolico (Il più votato vedi il bando) ma non in denaro. l’opera vincitrice invece, sarà decretata attraverso l’insindacabile giudizio della giuria, che può oppure no tener conto delle vostre votazioni.
con questo mi sembra di aver chiarito l’accaduto, apro però una parentesi:
L’Amministratore, (ovvero io) ha le statistiche di accesso al sito, che non coincidono con le votazioni. Visto che la matematica non è un’opinione è semplice rendersi conto che qualcosa o qualcuno non funziona.
Colgo l’occasione dunque, per invitare tutti ad avere un comportamento corretto nei confronti di chi ha lavorato con passione a questo progetto e a non assumere quell’atteggiamento “Italiota” di cercare con qualsiasi mezzo (a discapito di un etica personale e professionale) una posizione privilegiata rispetto ad altri. Siate pronti a essere valutati per il vostro operato se avete creduto in questo progetto. Dovrebbe essere questo lo spirito di ogni contest.
7 febbraio 2010 - 13:37
ottimo lavoro su una tematica, mai come in questo momento, molto sentita… complimenti
7 febbraio 2010 - 16:26
Ironico al punto giusto, ma estrememamente esplicativo: questo ci fa capire come la casa, luogo che dovremmo sentire come il più sicuro per noi, possa diventare pericolosissimo…figurarsi gli ambienti di lavoro esterni!
Bravi, incrociamo le dita per la vostra vittoria!
7 febbraio 2010 - 16:39
l’attenzione non è mai troppa!!! la sicurezza va cercata con ogni mezzo.
7 febbraio 2010 - 21:13
davvero originale;)
7 febbraio 2010 - 23:39
ahah davvero brava e di umorismo sottile. complimenti ivana
8 febbraio 2010 - 11:22
Moltooo efficace…!!!! “Non esistono colpevoli. Esistono solo gradi diversi di responsabilità” di Stieg Larsson.
complimenti per come siete riusciti a colpire nel segno! BRAVISSIMI!!
8 febbraio 2010 - 12:04
Brave ragazze…
un modo originale e carino di spiegare quanti piccoli e grandi pericoli sono nascosti nelle nostre case…
senza contare i disastri che avvengono all’esterno…
dunque, giusto sorridere ma in ogni modo riflettere, sempre e comunque.
Brava Ivana!
8 febbraio 2010 - 12:20
bravi bravi bravi!
8 febbraio 2010 - 14:09
bello!!
8 febbraio 2010 - 19:02
Ciao e complimenti …..il video rende bene l’idea che non c’e’ niente di sicuro neanche una casa e soprattutto cio’ che una casa contiene
ciao da sansepolcro
9 febbraio 2010 - 12:00
Fichissimo e divertente!! Brava Ivi..
9 febbraio 2010 - 16:17
un video tanto originale quanto simpatico e direi sinceramente veritiero. complimenti davvero. si bell e tien e qualità ià!!
9 febbraio 2010 - 17:19
è bellissimo!!!
è molto realistico!
complimenti!!!
9 febbraio 2010 - 21:16
Il filmato è eccellente e molto significativo ma la cameriera è un vero disastro!!!!!
Complimenti a tutti e soprattutto alla protagonista.
un abbraccio
marco
9 febbraio 2010 - 22:25
Bravi…Bravissimi……………..Ciaoooooo
10 febbraio 2010 - 02:37
Ottimo lavoro omonima, complimenti!
10 febbraio 2010 - 12:46
Ragazzi complimenti per il lavoro è veramente stupendo…luisa sei un attrice nata, anche se devo dire che tuo fratello Nicola è unico…hahahhahahah
10 febbraio 2010 - 13:46
complimenti……….e’ questo lo specchio della realta’ casalinga
10 febbraio 2010 - 15:36
ua troppo bello questo video…brava luisaaaaaaaaaaa……..questa casa mi è familiare…ahahahahh
10 febbraio 2010 - 16:33
Parlare della sicurezza sul lavoro non è una cosa facile…. voi ci siete riuscite con l’arguzia e il sorriso che solo pochi riescono a utilizzare…complimenti a tutti ma in particolar modo alla signora in carriera….brava lu…. ottimo lavoro .
11 febbraio 2010 - 23:07
Uauuuuuuuuuuuuuu……………..bellissimo!!!!!!!………complimenti agli “attori” e soprattutto alla “prima donna”…….impeccabile…..
Oltre all’interpretazione e al tema, fantastica anche la musica……..
In bocca al lupo………
15 febbraio 2010 - 14:12
Bel lavoro…complimenti!!!
15 febbraio 2010 - 21:45
Bravissimi…
…peccato che il mio precedente commento sia stato cancellato dall’amministratore (e non ne capisco il motivo…spiegazioni, please!)
18 febbraio 2010 - 15:32
Silvio credo che tu ti stia sbagliando. se il messaggio non è offensivo e non contiene vocaboli inadatti non cancelliamo nulla.
19 febbraio 2010 - 16:52
è vero, chiedo venia…
evidentemente è stato solo un problema di “tempismo”…
complimenti ancora per l’ottimo video e grazie all’admin…